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La Trieste dei triestini, con le loro contraddizioni e la loro ironia. La gioia di leggere nel nostro dialetto storie che ci fanno ridere e piangere con nostalgia... Un libro-gioco ("GiocaTrieste") che è un gioco dell'oca ed è anche un volume che insegna tante cose sulla nostra città, da giocare assieme - nonni e nipoti - per imparare e ricordare... Il vocabolario del dialetto veneto-dalmata e il vocabolario giuliano (Cussì diseva nona? E nono, che jera de Momian, come el diseva?). E infine, il libro che non deve mancare, anche per i non-lettori: le ricette di Jolanda de Vonderweid, per fare la jota carsolina e i gnochi de pan.

Una collana che comprende le grandi e le piccole storie di mare, raccontate da chi le ha vissute in prima persona e da chi invece, con precisi lavori d'archivio, ha raccolto le testimonianze di un'epoca passata, di quando le grandi navi costruite nei nostri cantieri solcavano i mari su rotte internazionali. I pirati, gli uomini corraggiosi, i semplici marinai, i capitani, in racconti di mare che fanno sognare.
Una collana che ci spiega come vengono costruite le barche, le navi, le gondole, con splendidi volumi completamente illustrati a colori e traduzione in inglese dei testi. Per specialisti del settore e per tutti quelli che amano l'editoria raffinata.

Accanto
a “Gente di mare” e “Gente di mare. Documenti”, “Gente di
mare gente di terra” è una nuova collana dedicata a storie e
racconti che uniscono mare e terra.

una raccolta di libri d’arte che conduce i lettori piccoli e grandi nel mondo dell’arte e dei suoi protagonisti, attraverso un approccio divertente e creativo.

"Non sono le perle che fanno la collana, è il filo." Da questa citazione di Flaubert è nata la collana "Il filo", che raccoglie testimonianze di personaggi e scrittori che raccontano della nostra città e di un passato tanto vicino. Perle da collezionare, unite da un filo di ricordi e buona letteratura.

Dora Bassi, Renato Ferrari... e tanti altri. Romanzi di ottimo stile, storie all'interno della Storia, per esprimere appieno la variegata singolarità delle nostre zone.

Altri modi per guardare la città di Trieste: dall'alto, di lato, dal basso. Nei romanzi e nei racconti compresi in questa collana troverete la città vista dai ragazzi e dalle ragazze che hanno meno di diciotto anni, la Trieste di San Martino al Campo, fiabe per bambini ed adulti, la storia di una donna che da ragazza ha subito le persecuzioni naziste, un pamphlet di Giorgio Voghera...

Come scrivono i triestini? Male, si dice nel resto d'Italia. Ma tutti continuano a leggere Svevo, Saba e gli altri che pur scrivendo "male" rappresentano un modo di vivere diverso e interessante. In queste antologie esaminerete la città vista dai ragazzi e dalle ragazze che hanno meno di diciotto anni, gli scrittori triestini del '900, la Trieste di Basaglia e quella degli scrittori triestini di nuova generazione.

La letteratura slovena e croata a confronto con quella triestina e giuliana, le scrittrici dell'800 e del '900, e altri saggi che parlano della nostra regione... e non solo.

Atti teatrali

I poeti triestini contemporanei sono una strana razza di fiori, le cui corolle un po' spampanate raccolte insieme danno l'idea di un mazzetto di fiori di campo. La multietnicità della nostra città fa sì che siano raccolti, in questa collana, autori sloveni, sudamericani, italiani, inglesi, triestini insomma, in un insieme vivace e polimorfo che scuote la visione monolitica di una scrittura poetica meramente lirica.

Le vie di fuga della mente prendono tanti percorsi. I saggi compresi in questa collana spaziano dalla filosofia di Husserl e Michelstaedter all'analisi dell'opera saggistica e narrativa di Claudio Magris, alla vita tormentata di Bobi Bazlen, allo "strano amore" triestino di James (Giacomo) Joyce. Cento anni di cultura nella nostra regione raccolti nelle vite e nelle opere di personaggi illustri del nostro tempo.

Il portofranco, il lavoro coatto, i lager, la Grande Guerra, la comunità ebraica di Trieste, la Risiera di San Sabba: punti centrali nella Storia d'Italia e d'Europa. I saggi di questa collana riprendono le grandi tematiche storiche con punti di vista obiettivi .

Viviamo su un confine che è sempre stato uno dei più caldi d'Europa, il confine orientale. Per non dimenticare, ma soprattutto per capire perché tanti fatti storici sono avvenuti proprio qui. Il primo libro della "Storia economica e sociale di Trieste" da inizio a una nuova opera importantissima per la nostra città perché costituisce un punto di riferimento per chiunque voglia approfondire la sua storia.

L'Austria, si dice, era un paese ordinato: questi volumi parlano di una vita che fu, un periodo ricordato come "più felice" (ma il passato non lo è forse sempre, nella memoria?). Con le note del Bel Danubio blu, distesti su una chaise-longue su una spiaggia della belle époque, nessuno attendeva una guerra inevitabile e brutale.
Il fiore all'occhiello della Lint: le guide naturalistiche. I meravigliosi libri di Julius Kugy, cantore delle Alpi Giulie; le guide del Carso e le sue meraviglie; le grotte; la flora selvatica delle nostre zone e l'uso delle erbe in medicina; ed infine, gli itinerari del Carso della Grande Guerra.

Le insostituibili guide della Lint: la storica "guida rossa" di Trieste, aggiornata al 2000, con cartine ed itinerari; la guida dell'Istria, con più di duemila pagine e tutti i paesi (anche i più piccoli) della meraviglisa penisola istriana; la guida di Udine, quella di Treviso, di Aquileia, di Grado... ed infine uno stupendo volume fotografico sulla Slovenia, per conoscere la sua tormentata storia e le sue bellezze paesaggistiche.
I preziosi volumi raccolti in questa collana ricordano, con cartografia d'epoca, l'Istria, il Friuli e la Venezia Giulia del Medioevo.
Stupendi volumi cartonati ed illustrati, grandi cataloghi di mostre d'arte, preziosi regali per chiunque s'interessi degli artisti della nostra regione.
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