Neva Gasparo

Senza far rumore
Viaggio in Porto Vecchio

Un viaggio lungo oltre trent’anni. Una fotografa e il Porto Vecchio di Trieste. 

«Porto Vecchio. Un gigantesco baule dei ricordi, di marcate e irrinunciabili tracce del passato. Ma tra quei vuoti, tra quei muri sbrecciati e le matasse di ferri arrugginiti c’è, a ben guardare, soprattutto il futuro. Perché, come tutte le città un po’ magiche (per quanto avviate al declino), Trieste ha la caratteristica di attingere vitalità da ciò che è stato. Qui il passato non passa mai del tutto perciò, bene o male, con la sua presenza indica il futuro. Mai niente è definitivo, dice Trieste, e il Porto Vecchio le fa eco. 
Nei suoi scatti, nelle sue immagini, Neva Gasparo è riuscita con rara sensibilità a cogliere l’amabile contraddizione di un silenzio che sussurra di continuo. Svelando così il rifugio dei colorati, vitalissimi spettri che abitano il Porto Vecchio.» (dalla Presentazione di Pietro Spirito)


Neva Gasparo vive e lavora a Trieste, dove ha iniziato inconsapevolmente la sua carriera di fotografa negli anni Settanta collaborando con Franco Basaglia, allora impegnato nella riforma dell’Ospedale Psichiatrico di Trieste. È specializzata in riproduzione d’arte, architettura industriale, aree dismesse e reportage sociali. Ha scoperto per caso, oltre trent’anni fa, il Porto Vecchio di Trieste, se ne è innamorata a prima vista e da allora non ha più smesso di fotografarlo.


INFORMAZIONI

288 pagine
brossura con alette
illustrato a colori
> 29x25 cmgrande formato

Testi di: Pietro Spirito, Luca Colomban, Marina Dragotto, Marta Moretti
In conclusione, "Sette racconti" di Fabio Pasian

ISBN 978-88-8190-301-6
30,00 euro