Romana de Carli Szabados

Mayerling
Il mito


«La tragedia di Mayerling permette più letture, anche se rimangono ancora tanti dubbi, molti lati oscuri e alcuni aspetti inquietanti. 
C'è il versante dell'amore e dell'impossibilità di amare senza clamori o ripercussioni sulla "ragion di stato". C'è il versante politico, contrassegnato dal partito che faceva capo al giovane Rodolfo, che con la sua morte perde molte possibilità di recuperare credibilità nel sistema di alcune alleanze, sospese fra il seguire la scia della Grande Germania o continuare a sviluppare le attenzioni verso il sud slavo-danubiano.
C'è l'epilogo di morte che la dinastia deve scrivere per segnare das Ende di una storia millenaria...
Romana de Carli, interprete sensibile di tali sinfonie di morte, da cultrice e appassionata studiosa della lezione asburgica, riesce a far accettare, nel bene o nel male, una nuova tipologia assai cara a certa letteratura, ma mai così ben resa letterariamente: il senso della nobiltà sofferente.» 
(dalla Presentazione di Franco Fornasaro)

L'avvincente e accurata ricostruzione della tragedia di Mayerling, vissuta alla luce degli intrecci pubblici e privati dei suoi protagonisti: il principe ereditario Rodolfo d'Asburgo e la giovane baronessina Mary Vetsera. 
.

Romana de Carli Szabados, esule da Pola, ha vissuto per lungo tempo a Trieste. Laureata all'Università Ca' Foscari di Venezia, è germanista, traduttrice e pubblicista. Curatrice di memorie istro-veneto-dalmatiche e appassionata conoscitrice della cultura mitteleuropea e della dinastia asburgica, ha al suo attivo numerose pubblicazioni dedicate a questi ambiti.






INFORMAZIONI

216 pagine
brossura
illustrato b/n 
> 12,5x19,5 cm


ISBN 978-88-8190-228-6
13,00 euro