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Ezio Martone – Giorgio Pison

Quei 1254 giorni rossi
Quando a Trieste governò la Sinistra

Prefazione di Paolo Rumiz


Da Franco Basaglia a Miela Reina, dagli accordi di Osimo al Melone: introdotto da una prefazione di Paolo Rumiz, il libro è una lunga intervista di Giorgio Pison, storico giornalista del “Piccolo”, a Ezio Martone, che fu nella seconda metà degli anni ’70 vicepresidente della giunta di sinistra alla Provincia di Trieste, succedendo con un “ribaltone” a quella democristiana di Michele Zanetti.
Il racconto di Martone è l'occasione per ripercorrere "dal di dentro" anni grandemente significativi per la Venezia Giulia e anche per delineare i ritratti politici di alcuni dei principali protagonisti di quelle vicende.   


«Ho letto la conversazione fra Ezio Martone e Giorgio Pison. Immaginate un centinaio di pagine dove si parla molto di Franco Basaglia, di comunisti e socialisti, di Vittorio Vidali, di italiani e sloveni, portuali e democristiani, di Armando Cossutta e Miela Reina, di Almirante, Bonino e Pannella, del trattato di Osimo e della Lista per Trieste, di un sindaco massone e di una politica di sinistra, generosa e gratuita. E di parecchie altre cose. Poi mescolate tutto e capirete facilmente perché la lettura è stata tutto meno che noiosa.» (Gianni Cuperlo)

Nella seconda parte del volume sono raccolte una decina di testimonianze di alcune figure coinvolte a vario titolo in quei "1254 giorni rossi": Claudio Boniciolli, Piero Panizon, Maurizio Pessato, Ernest Kodarin, Bojan Brezigar, Gabriele Pastrello, Giulio Ercolessi, Luciano Semerani e Carlo de Incontrera.
Il libro-intervista si arricchisce così di numerosi punti di vista, di commenti e approfondimenti che contribuiscono a rendere più completo il quadro politico, economico e culturale dell'epoca, a Trieste come nel resto del Paese. 


Ezio Martone (Sondrio 1933), ha lavorato alle Assicurazioni Generali dal 1958 al 1999. Laureato in Giurisprudenza, ha iniziato la militanza politica in Unità popolare (1954), confluendo poi nel Psi (1958), nel Psiup (1964) e infine nel Pci, nel 1972. Per 22 anni segretario generale della Fna (1977-1999), è stato consigliere provinciale a Trieste dal 1975 al 1991.

Giorgio Pison (Trieste 1934), giornalista, assunto nel 1958 da Chino Alessi ha consumato l’intera carriera professionale a “Il Piccolo” di Trieste – agli esordi da cronista di “nera”, poi quale notista politico e infine da inviato speciale – sotto sette consecutivi direttori. Ha svolto una lunga attività sindacale ed è stato presidente regionale dell’Associazione della Stampa.


INFORMAZIONI

212 pagine
brossura con alette
illustrato b/n
> 14x20,5 cm

ISBN 978-88-8190-306-1
15,00 euro


Prefazione: Paolo Rumiz
Testimonianze: Claudio Boniciolli, Piero Panizon, Maurizio Pessato, Ernest Kodarin, Bojan Brezigar, Gabriele Pastrello, Giulio Ercolessi, Luciano Semerani, Carlo de Incontrera.




STAMPA & MEDIA



 “Una forza di centro non sarebbe casa mia” > Il Piccolo, 08/03/2015
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 “Nel Pd dei cambiamenti continui...” > Il Piccolo, 27/01/2015
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 “Letture di verse di una stessa storia...” > Trieste Artecultura, dicembre 2014
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 “Dieci anni di storia della Provincia...” > Il Piccolo, 13/12/2014
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 “Tistih rdecih 1254 dni ali zgodba..." > Primorski Dnevnik, 09/12/2014
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 “E Cossutta disse sì...” > Il Piccolo, 25/11/2014
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 “Trieste e l'avventura della cittadella rossa” > Il Piccolo, 24/11/2014