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Frencesco Parmegiani

e Michele Zanetti

(prefazione di Claudio Magris)

 

BASAGLIA

UNA BIOGRAFIA


• 15 x 21 cm
• 160 pagine
• brossura, ill.

• ISBN 978-88-8190-238-6

 

Euro 16,90

 

A trent’anni dalla promulgazione della Legge 180, Francesco Parmegiani e Michele Zanetti ricostruiscono in questa biografia il percorso umano e professionale di Franco Basaglia: la rigorosa formazione scientifica, l’incontro con la cultura e la filosofia esistenzialista e la fenomenologia e un marxismo vissuto in chiave critica e libertaria, i grandi anni della direzione dell’Ospedale Psichiatrico a Gorizia (“rivelazione sulla via di Damasco”), fondamentali quali esperienza basilare del concreto lavoro di liberazione dei malati mentali; gli anni di Trieste, quando Michele Zanetti lo chiama a dirigere l’Ospedale Pscichiatrico di San Giovanni, un ospedale di grande tradizione: anni in cui il lavoro terapeutico acquista pure una valenza politica, diventa il simbolo di tutta una cultura e il laboratorio della Legge 180. (dalla prefazione di Claudio Magris).

 

Basaglia, e con lui tutti coloro che hanno combattuto insieme la sua battaglia, ha il merito incontestabile di aver fatto cessare, o almeno di aver posto essenziali e decisive premesse per farlo cessare, uno scandalo umano e morale prima ancora che politico e sociale. La sua riforma, ma prima e più ancora  tutto il suo lavoro clinico, pratico, teorico, saggistico, intellettuale, politico - ha posto fine, nei limiti del possibile, a tale iniquità; ha imposto a tutti di capire come il malato mentale non sia uno scarto dell'umanità, da segregare dalla società e dalla comunità umana, bensì una persona, che nella sua temporanea o cronica debolezza osserva - come ogni altra persona in ogni stadio e in ogni condizione, felice o infelice, armoniosa o degradata - piena dignità. (dalla prefazione di Claudio Magris).

 

I due autori sono particolarmente qualificati a offrire questo profilo di un protagonista della nostra storia e della nostra vita civile degli ultimi decenni. Francesco Parmegiani è un giornalista particolarmente esperto della materia e della vicenda, che ha seguito passo a passo, con forte intuito della realtà concreta, anche a livello di cronaca, l'opera di Basaglia e della sua équipe. Michele Zanetti, un politico anomalo, di singolare creatività e tenuta morale, è un co-protagonista della legge che ha posto fine all'istituzione manicomiale e delle battaglie e difficoltà che l'hanno preceduta. Chiamare Basaglia, in quegli anni di roventi polemiche e anche di denunce che colpivano la sua precedente esperienza goriziana, ad assumere la direzione - allora vacante - dell'Ospedale Psichiatrico di Trieste è stato indubbiamente un atto di notevole coraggio, specialmente da parte di un uomo allora giovane, capace di mettere a rischio il proprio futuro politico perché convinto della necessità etico-politica di farlo. (Claudio Magris).