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Giuliana
Fabricio
La
cucina tipica triestina
terza
edizione rivista ed aggiornata
cm.15,5x21
pag.125
brossura con alette
ISBN 88-8190-233-8
ISBN13:
978-88-8190-233-0
Euro
13,50
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I libri di cucina, se non si limitano a essere semplici ricettari con finalità meramente pratiche (cosa mettere in tavola, oggi?), possono essere importanti strumenti di orientamento culturale in un territorio, in una città»: così scrive Elvio Guagnini nella Presentazione del volume di Giuliana Fabricio, a sottolineare il fatto che “La cucina tipica triestina” non può essere considerato solamente “un libro di ricette”. Pubblicato per la prima volta nel 1983, il volume – che oggi si presenta in un’edizione completamente rivista e aggiornata – è ormai un “classico” della cucina triestina: la sua assenza dalle librerie non poteva durare ancora molto a lungo...
Il lavoro di Giuliana Fabricio, appassionata e colta conoscitrice delle tradizioni gastronomiche locali, non è una semplice raccolta delle ricette che possono essere considerate “tipiche” della cucina triestina. Ciascuna ricetta è preceduta, infatti, da una breve introduzione nella quale l’Autrice fornisce preziose notizie sull’origine dei piatti, spiega l’origine del loro nome e illustra le loro differenze e affinità con piatti analoghi di altre tradizioni culinarie – da quella austriaca quella slovena, dalla veneta all’istriana, alla friulana, all’ungherese, alla greca... – , elementi indispen-sabili per capire una cucina, quale quella triestina, che trova nella “contaminazione” la sua cifra più caratteristica. Ma nel libro il lettore troverà anche numerose informazioni e curiosità sulla storia del mangiare a Trieste e sulle usanze dei triestini a tavola, dalla nascita del “rebechin”, il tipico spuntino locale, all’illustrazione del menu di Pasqua nella tradizione delle famiglie triestine. Al termine di ogni ricetta, dopo l’accurata spiegazione della sua preparazione, l’Autrice dà infine alcune indicazioni circa la reperibilità del piatto nei locali della città e del suo territorio.
Il volume, arricchito da immagini di rami da cucina antichi, è preceduto da una Presentazione di Elvio Guagnini e concluso da un breve Glossario dei termini dialettali triestini in cucina.
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