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Susanna
Petri e Anna Pettener
Marcello
Mascherini
un
artista per me
pp.
72, brossura con alette, ill.a colori
cm 24 x 22
ISBN 88-7307-364-9
in
coedizione con Editoriale Scienza
Euro
14,90
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Il primo volume della collana Un artista per me, dedicato allo scultore Marcello Mascherini.
Con “Marcello Mascherini”, di Susan Petri Crise e Anna Pettener, si inaugura la collana Un artista per me, una raccolta di libri d’arte che conduce i lettori piccoli e grandi nel mondo dell’arte e dei suoi protagonisti, attraverso un approccio divertente e creativo. Pubblicato in co-edizione da Editoriale Scienza e LINT Editoriale, il libro vuole essere un omaggio insolito al più importante scultore triestino del Novecento nel centenario della sua nascita.
Sono numerosissime le opere dell’artista a Trieste e nel mondo. Ma come far parlare una scultura agli occhi di un bambino, come raccontargli la persona, l’idea e il lavoro che si nascondono dietro a quelle figure, quelle forme altrimenti misteriose? Il libro riesce a rispondere con leggerezza e intelligenza a queste difficili domande. Una ricca trama di immagini, letture, giochi e attività racconta ai lettori chi era Marcello Mascherini e, allo stesso tempo, li guida per mano nell’atelier di un artista.
Qualche foto rubata, un episodio della sua infanzia, l’incontro con la moglie Nerea, gli amici, le riflessioni, i luoghi e le persone più significativi per la sua ricerca artistica: pagina dopo pagina, prende così corpo la storia di Marcello Mascherini, dell’uomo, dell’artista e dell’ambiente nel quale operò. E però l’arte, la scultura sono anzitutto un fatto di forme e di colori: per capirle non basta conoscere l’artista e non basta nemmeno solo “guardare” le sue opere. Bisogna conoscere la materia, scoprirne con l’aiuto di tutti i sensi le potenzialità espressive, imparare come mani d’artista possono trasformarla: per questo il libro non solo avvicina i giovani lettori alle opere di Mascherini, ma li introduce anche nel laboratorio di uno scultore, alla scoperta dei materiali e degli strumenti che danno forma concreta alla sua ispirazione. E ancora, una volta che si è arrivati così vicini al luogo in cui nascono le opere d’arte, perché non fare altrettanto? A partire dalle suggestioni che vengono dall’arte, perché non usare testa, mani... matite e forbici per creare e costruire secondo la propria fantasia?
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